Fuori tema
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Zia Mame – Patrick Dennis


Molto spesso quando acquisto un libro di qualche autore che non conosco,  seguo il mio istinto. A volte sono colpita dalla copertina, oppure trovo interessante la trama, piuttosto che la biografia dell’autore…beh, in questo caso direi che la biografia ha stuzzicato molto la mia curiosità e così ho acquistato “Zia Mame”.
Dopo avere letto le prime pagine ho subito capito di essermi imbattuta nel libro giusto per me, infatti, proseguendo con la lettura, ho iniziato con la mente a viaggiare insieme ai personaggi…
La storia racconta di un bambino di nome Patrick che, rimasto orfano, viene spedito a New York dalla stravagante ed eccentrica zia Mame. Da questo momento per il giovane Patrick iniziano le peripezie attraverso un lungo viaggio durato tre decenni, dagli anni del proibizionismo americano ai primi anni cinquanta. Per zia Mame il  viaggio sarà un modo per introdurre il giovane nipote all’interno dei circoli culturali e aristocratici della vecchia Europa e per portare a termine la sua trionfale scalata sociale. Mentre si spostano di Paese in Paese, Zia Mame si serve di vecchie conoscenze come Vera Charles, stella di Broadway, ballerina già quarantenne dei peggiori night di Parigi. Una volta arrivati a Londra, Mame  contatterà chi l’aveva introdotta in società, vecchie persone imparentate con aristocratici decaduti. Queste sono solo alcune delle località che raggiungeranno.   
Zia e nipote rappresentano l’opposto della medaglia, lei è molto fantasiosa e creativa, lui decisamente più propenso ad una vita normale e ben organizzata. 

Per Zia Mame viaggiare non significa solo esplorare nuovi posti, ma anche vivere il tutto come un “pranzo di gala”, in modo elegante e con un’apparenza conquistata. L’autore descrive i paesi in cui si trova, le società, la politica con un’ironia molto particolare anche mediante il feroce senso d’umorismo della protagonista.
Un romanzo divertente,  ricco di citazioni colte ma capace di coinvolgere anche i lettori occasionali, una sorprendente sferzata di buonumore assolutamente da non perdere. 

Una curiosità: forse non tutti sanno che inizialmente questo romanzo fu rifiutato da ben 19 editori perché caratterizzato da una serie di racconti del tutto scollegati l’uno dall’altro. L’idea brillante venne alla casa editrice Vanguard, che lo accettò però sottoponendolo alla revisione di un curatore editoriale, cui si deve l’escamotage narrativo che introduce il personaggio dell'”indimenticabile zitella del New England”, le cui vicende fanno da spunto, all’inizio di ciascun capitolo, per la narrazione di un analogo episodio con protagonista zia Mame.

Recensione di: Elisabetta Ferrari

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Scritto da Stefania Pozzi

Da grande vorrei viaggiare e scrivere di viaggi, nel frattempo provo a viaggiare e a scrivere di viaggi. Social Media Specialist, Travel Blogger e Founder di diquaedila.it

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