Fuori tema
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Intervista ad Elisa e Luca di Miprendoemiportovia

Seguo il blog di Elisa e Luca dalla sua nascita e si può dire che l’ho visto crescere ed assumere forma e sostanza. Ora che sono sempre In Viaggio con Manina, i loro racconti hanno una marcia in più e io ho un altro motivo per leggerli!
Quello che mi ha spinto a chiedere  questa intervista, che poi è più una chiacchierata virtuale davanti ad un tè virtuale, è la voglia di far arrivare a più gente possibile il loro messaggio. Ovviamente è questione di portarsi anche avanti con i tempi; loro sono la risposta alla Sindrome di Peter Pan del viaggiatore, ovvero la paura di smettere di viaggiare qualora nascesse un figlio.
E allora cominciamo:

Come sono cambiate le vostre priorità confrontando la vostra vita d’oggi e quella di un paio di anni fa?
Sono rimaste pressochè invariate! Ci piace viaggiare in modo autonomo cercando di scovare posti insoliti fuori dalle solite mete proprio come recita il claim del blog. Io e Luca ci siamo incontrati tardi nella vita. Stiamo insieme da tre anni, in pratica dallo stesso giorno in cui è nato il blog.
Io viaggiavo già da tanto tempo prima di incontrarlo mentre lui invece ha iniziato con me. Ci siamo subito “trovati” molte erano le affinità nel nostro stile di viaggiare.
Ci piace andare oltre oceano e scoprire mete lontane.
Il primo viaggio insieme lontano lo abbiamo fatto in Messico, un on the road fra Pacifico e Baja California con tappa finale a Città del Messico dove ci siamo fermati cinque giorni per vedere tutti i murales di Diego Riviera e i quadri di Frida Khalo.
Di un posto apprezziamo la cultura, quel quid che lo rende diverso dal resto. Cerchiamo di fare viaggi legati anche al birraturismo (Luca è un grande estimatore della birra artigianale) e del vinoturismo.

Raccontateci in qualche riga, le emozioni, le gioie e le paure che avete affrontato da quando avete saputo che presto sareste stati in tre
Quando ho scoperto di essere incinta mi è un po’ crollato il mondo addosso. Lo so è brutto dirlo ma ero terrorizzata al pensiero di non poter più viaggiare, non volevo rinunciare a quella parte di me viaggiatrice che mi fa stare bene. Ero circondata da persone, coppie che mi dicevano che la vita sarebbe cambiata, che avrei dovuto rinunciare a molto, soprattutto a viaggiare con un bimbo piccolo perché ha tempi, necessità diverse dalle mie e contrarie a quelle di viaggi on the road o avventurosi come piacciono a me.

Luca con Sebastiano

Luca con Sebastiano

Qual’è il messaggio che volete dare con la vostra rubrica “In viaggio con manina”?
Ecco che una volta nato Sebastiano, grazie al sostegno di Luca che ha sempre cercato di tranquillazzare le mie paure dicendomi che avremmo trovato il nostro modo di essere genitori viaggianti, ci siamo ispirati a tante famiglie straniere incontrate nei nostri viaggi in giro per il mondo e abbiamo deciso di lanciare questa rubrica che parla del continuare a viaggiare come si faceva prima, anche dopo l’arrivo di un bebè. Soprattutto cerchiamo di sfatare il mito che per viaggiare con un bambino occorra avere tanta roba come quella per una spedizione in Groenlandia. Noi andiamo in giro senza passeggino solo con la fascia porta bebè, come fasciatoio abbiamo un asciugamano da viaggio, e per il resto tanto amore!

Ely e Manina nella fascia porta bebè

Ely e Manina nella fascia porta bebè

L’emozione più grande di uno dei vostri viaggi con manina
L’emozione più grande è stata riuscire a fare il primo viaggio insieme a due settimane di vita di Sebastiano diezione Costa Azzura. Se ci ripenso adesso mi chiedo come abbiamo fatto con quel fagottino così piccolo ma nonostante io non fossi in formissima (schiena bloccata per via del cesareo) è stato un bellissimo viaggio a tre, il primo ed indimenticabile on the road!

Il primo viaggio con Manina in Costa Azzura: lungo quanto una baguette

Il primo viaggio con Manina in Costa Azzura: lungo quanto una baguette

Quali sono i progetti futuri del vostro “terzetto”?

Eh abbiamo in serbo nuove avventure ma ancora non possiamo svelare niente! Incrociate le dita per noi piuttosto 

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Scritto da Stefania Pozzi

Da grande vorrei viaggiare e scrivere di viaggi, nel frattempo provo a viaggiare e a scrivere di viaggi. Social Media Specialist, Travel Blogger e Founder di diquaedila.it

Ci sono 2 commenti

  • elisa scrive:

    Grazie Ste anche noi ti leggiamo da quando il tuo blog è nato e poter esser qui on line oggi ci rende molto felici.
    Leggersi poi fa uno strano effetto, ci si guarda da fuori ed è veramente emozionante

    Eli, Luca, Manina

  • La tua opinione contribuisce alla ricchezza del mio blog!

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