Thailandia
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Cosa vedere a Phuket, quella non convenzionale

Ci eravamo lasciati in salita, con un post che in principio esprimeva tutta la mia delusione per Phuket.
Proprio quando pensavo che il turismo avesse preso il sopravvento in questa mia tappa, riprendo speranza salendo in sella ad un motorino fuxia nuovo di zecca, dopo aver studiato la cartina davanti ad un buon piatto di spring roll e pad thai.
Ecco cosa vi consiglio di vedere a Phuket in uno o due giorni, ovvero il mio tempo di permanenza prima di raggiungere il Nord della Thailandia.

Big Buddha: partendo da Karon Beach, nel versante sud ovest dell’isola, ci abbiamo messo tre quarti d’ora buoni per arrivare, la metà dei quali percorsi in strade trafficate e il resto passati a fare zig zag fra la giungla. Se passate da Phuket anche solo per un giorno, il Big Buddha non dovete perdervelo.

Sulle colline di Phuket, verso il Big Buddha sempre più grande!

Sulle colline di Phuket, verso il Big Buddha sempre più grande!

Man mano che si sale su per le colline, l’arietta si rinfresca piacevolmente e il cemento lascia spazio al verde della giungla fitta. Se aguzzate la vista, già dai tornanti potrete vedere l’enorme Buddha che vi segue sornione con lo sguardo. Lui lo sa che state andando a fargli visita!
Più vi avvicinerete, più diventerà imponente e quando vi troverete sotto di lui, con gli occhi puntati al cielo ed un principio di torcicollo, vi renderete davvero conto di quanto sia immenso.

Eh si, vi verrà quasi voglia di scomodare gli extraterrestri, perché capire come l’uomo abbia potuto costruire una statua delle dimensioni di questo genere non è facile. Pazientate, quando entrerete all’interno del Buddha tutto questo verrà spiegato.
Noi abbiamo avuto la fortuna di assistere alla benedizione di un bonzo: ci siamo inginocchiati e abbiamo camminato fino a lui per porgergli il braccio, affinché ci legasse il braccialetto e ci benedicesse. Spirituale si, ma guai a voi se per puro caso vi dimenticaste l’offerta. (vedi foto sotto)

La benedizione del Bonzo all'interno del Big Buddha di Phuket

La benedizione del Bonzo all’interno del Big Buddha di Phuket

Sguardo minaccioso del Bonzo che aspetta l'offerta

Sguardo minaccioso del Bonzo che aspetta l’offerta

Salire in cima al Big Buddha è emozionante non tanto per il panorama, quanto per il silenzio di cui si può godere lassù. Una tale pace che ti viene da chiedere se sei ancora nella stessa città. Credo che questo sia stato il momento più spirituale del viaggio, in cui mi sono sentita più vicina alle usanze del popolo.
In alto alla balconata che ospita l’enorme Buddha potrete girargli intorno ascoltando il suono magico di milioni e milioni di campanellini che si muovono incessantemente a ritmo del vento provocando una piacevole melodia, una dei ricordi più vivi che ho di quegli istanti. Le campanelle non esprimono altro che preghiere e desideri di persone che provengono da tutto il mondo.

Queste campanelline vengono appese ovunque dopo aver espresso la propria preghiera al Big Buddha

Queste campanelline vengono appese ovunque dopo aver espresso la propria preghiera al Big Buddha

Un consiglio: mentre tornate indietro e scendete lungo la montagna, voltatevi è guardate la statua dell’enorme Buddha in pietra mentre vi allontanate. Qualche minuto fa eravate al suo interno!
Favoloso spettacolo soprattutto alla luce rosa del tramonto.

Mangiate in uno dei ristoranti in cima alle montagne, sono migliori di quelli che spuntano come funghi fra la folla di Phuket! Inoltre offrono una vista spettacolare sulla città e se sarete fortunati come lo siamo stati noi, il cibo che proverete sarà ottimo. Inoltre, il clima qui è perfetto anche in pieno giorno.

Pranzate con vista su Phuket, allontanandovi dai locali più turistici

Pranzate con vista su Phuket, allontanandovi dai locali più turistici

Se vi rimane tempo, girate l’isola in cerca del Gipsy Village, il villaggio dei gitani che ospita pochissimi turisti. Noi ci siamo andati ma non abbiamo molte foto in testimonianza della nostra visita. Il motivo é presto spiegato: entrando nel villaggio si ha come l’impressione di non essere ben voluti. Eravamo in piena invasione di campo e la gente ci guardava sospettosa dalle palafitte. Dappertutto cani randagi, bambini sporchi e scalzi, gente seduta per strada o sull’uscio di casa. Davvero mi sono sentita in dovere di tagliare ogni contatto con l’esterno. È un luogo che avrei voluto vedere meglio ma che ho visto di fretta per paura di dar fastidio.

Uno scorcio del Gipsy Village

Uno scorcio del Gipsy Village

Al ritorno dal Gipsy Village, date un’occhiata vigile alla strada e se vedete delle mangrovie, fermatevi,vi accorgerete che questo luogo fangoso è popolato da centinaia di scimmie che talvolta si avventurano oltre il ponte per approfittare di qualche banana offerta dai turisti

Le scimmie di Phuket

Le scimmie di Phuket

Già che ci siete, per il tramonto tornate verso il centro di Phuket e chiedete del point of view, potrete godere della vista di Phuket al tramonto, guardare le spiagge più turistiche da un punto diverso per scorgerne la loro originaria bellezza e infine scattate belle foto al sole che scende nel mare al tramonto. Una sola cosa, se vi fate accompagnare in taxi o tuk tuk, assicuratevi che vi aspettino perché altrimenti sarà difficile trovare qualcuno che vi riaccompagni in città. Noi abbiamo rischiato di rimanere li, se non fosse stato per dei gentilissimi indiani che ci hanno offerto un passaggio sul loro pullman.

Godetevi il tramonto di Phuket dal Point of View

Godetevi il tramonto di Phuket dal Point of View

Se invece vi trovate già nei pressi delle spiagge, prendetevi una bottiglia di birra Thai per pochi Baht, accomodatevi sulla spiaggia e aspettate!

Il tramonto dalle spiagge di Phuket

Il tramonto dalle spiagge di Phuket

Purtroppo noi abbiamo avuto poco tempo per scoprire le parti più caratteristiche di questa città, appena un giorno in motorino e un altra metà senza mezzi. Sono sicura che avendo la possibilità di fermarsi di più, saremmo riusciti a rompere gli schemi del turismo che a volte preclude le vere bellezze dei luoghi che visitiamo.

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Scritto da Stefania Pozzi

Da grande vorrei viaggiare e scrivere di viaggi, nel frattempo provo a viaggiare e a scrivere di viaggi. Social Media Specialist, Travel Blogger e Founder di diquaedila.it

Ci sono 3 commenti

  • […] parlato anche delle famose Phi Phi Ilands e Phuket, tappe sicuramente turistiche ma che in qualche modo hanno lasciato il segno. Il mare e le spiagge […]

  • manuela scrive:

    Phuket mi ricorda un pò Samui. Estremamente turistica ma con il suo perché.
    Sai che anche a Samui c’è il Big Buddha? :)
    Bel post Stefania :)

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