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LUI: la proposta dal parapendio, com’è andata davvero!

In questo post, in cui racconterò la mia versione del parapendio a sorpresa, risulterò sicuramente banale e scontato ( la versione di Lei, potete leggerla qui). Purtroppo, in termini di differenze fra uomini e donne, devo ammettere che le cose stanno esattamente come nei film, nei libri e soprattutto come i comici ci descrivono.

Le donne quando parlano, in un modo o nell’altro, lo fanno esclusivamente per fornirci dei micro input, che messi insieme fanno un GRANDE INPUT su quello che desiderano. Che si tratti di gioielli, vacanze, abbigliamento, o persino della scelta del lucidalabbra le donne esprimono sempre le loro preferenze, non solo, ne fanno proprio una questione di vita o di morte.

Le loro richieste non sono sempre così esplicite, a volte i loro discorsi sono tessuti da una trama tremendamente aggrovigliata. Tutto ciò mi ricorda molto il gioco della settimana enigmistica “trova la parola nascosta”.

Premesso questo, ecco i punti focali di quella particolare giornata:

La maggior parte delle volte in cui ci impegniamo per fare una sorpresa c’è sempre un imprevisto

E’ scientificamente provato che quando provi a organizzare una sorpresa per conto tuo, si concluda al 99% in una situazione ridicola, imbarazzante o grottesca. A mio avviso ci sono 3 fattori fondamentali per la buona riuscita dell’effetto sorpresa: tu, gli aiutanti, il destino!

Se mai vi venisse in mente di organizzare nei minimi dettagli una sorpresa, dovrete curare di non far danni, in tema di donne, l’organizzazione dovrà essere impeccabile. Il classico è l’amico che ad un passo dal traguardo si tradisce finendo per rovinare tutto.

Quando si gioca con il destino poi, si perde sicuro. E’ sempre lì, beffardo e pronto a rovinare le sorprese di tutti tramite i piani più impensabili. Nel mio caso si è camuffato da “lavori-straordinari-sulla-superstrada-con-conseguente-code-chilometriche”, per di più in galleria dove neanche il cellulare poteva assistermi.

Aggiungici un pizzico di errori di deconcentrazione da parte del sottoscritto, tipo “sbagliare uscita” (nota che la successiva era solo dopo altri 30 km) e un divertente siparietto che si è creato con il ragazzo del deltaplano (che vi riporto qui sotto) e la frittata è fatta

Lei: ma cosa ci facciamo qui?

Io: niente, ci verranno a prendere per portarci all’appuntamento di cui ti avevo parlato (*menzogna)

Ragazzo del parapendio: Ciao!

Io: Ciao

Lei: Ciao (mi guarda e mi chiede bisbigliando “perché questo è vestito con una maglietta con su scritto Tandem Flights?)

Ragazzo del parapendio: Lei sa della sorpresa che stai per farle?^___^

Io: muto

Lei: muta (ma come ogni donna con il cervello che corre a treno)

Vaglielo a spiegare che, si, è stata una sorpresa ma fino a pochi secondi fa!

Il destino a volte rende le cose ancora più difficili da scordare ( e poco tollerabili al momento)

Arrivare in ritardo di un’ora e mezza ha messo in discussione la possibilità di effettuare il lancio con il parapendio. La breva, un vento pericoloso che sale sul lago nel primo pomeriggio, rende praticabile il parapendio solo in mattinata. Lo stesso vento che ci ha spinti un po’ troppo fuori rotta e che ha attorcigliato tutto lo striscione rendendo la scritta illeggibile…ma si sa, le donne hanno un sesto senso di quelli che solo gli alieni, quindi… ONLY THE BRAVE.

Perché cotanta originalità?

Cercavo un modo simpatico e originale, ma soprattutto che non mi costringesse a parlare per sembrare un idiota nelle solite circostanze. Volevo una situazione all’altezza (2.300 mt possono bastare?) e devo dire che il gesto è stato apprezzato più di quanto mi sarei aspettato!
Che poi per dirla tutta, non si è trattato di richiesta, ma di gentile concessione 😉 (vedi strisicone).

Lo striscione maltrattato dal vento

Lo striscione maltrattato dal vento

Uomini non odiatemi, sono dalla vostra parte anche se non sembra

Chiedo venia agli uomini di tutto il mondo perché so che il mio gesto ha messo in difficoltà migliaia, ma che dico, milioni di fidanzati che si saranno sentiti dire “guarda la mia amica (che poi magari è anche meno di una conoscente) come è fortunata, il suo ragazzo le ha chiesto di sposarla in maniera originale e romantica, mentre tu invece non fai mai niente di carino!!! Anzi a proposito, cosa aspetti a chiedermelo?!?”

Amici, non posso far altro che dirvi che: tranquilli, tale sorte è toccata anche a me sentendomelo ripetere in svariate occasioni. Pensavo che compiendo un gesto così sdolcinato sarei stato a posto per tutta la vita e invece no… non funziona così!
Anzi è peggio perché poi le donne si aspettano sempre di più.
Pensateci bene e non fate cazzate 😉

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Scritto da Stefania Pozzi

Da grande vorrei viaggiare e scrivere di viaggi, nel frattempo provo a viaggiare e a scrivere di viaggi. Social Media Specialist, Travel Blogger e Founder di diquaedila.it

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  • […] che cercano abiti da sposa, la casa è invasa da dépliant presi in fiera, quella fiera alla quale Lui è stato costretto a partecipare consapevole del fatto che dopo dieci minuti a passeggiare fra gli […]

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