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La viticoltura eroica, che cos’è?

Vendemmia nella Tenuta Calamoni a Favignana

Vendemmia nella Tenuta Calamoni a Favignana

La viticoltura eroica cos’è?
Ammetto di non averne mai sentito parlare ma il suo nome mi è piaciuto fin da subito.
Quindi mi sono informata e ho capito perché si chiama così.
Eroica a causa delle condizioni ambientali e di lavoro che comporta, sta ad indicare la viticoltura di montagna o in forte pendenza e delle piccole isole. Questo tipo di viticoltura permette di valorizzare la tipicità, incentivando l’imprenditoria locale considerando tecniche compatibili con il rispetto delle tradizioni e dell’ecosistema.
Belle parole, vero?!

Ma ancor più belle sembrano essere le intenzioni di questa tipologia di produzione ecologica, rispettosa.
Prendete ad esempio la Sicilia, in assoluto una delle mie regioni preferite d’Italia, l’ho ribadito anche qui.
Mare stupendo, paesaggi di indiscutibile bellezza, buon cibo e anche ottimo vino.

La Sicilia è l’esempio di territorio italiano sul quale viene prodotta la viticoltura eroica.
Voglio prendere due zone agli antipodi geografici siciliani per spiegarvi meglio come avviene il processo produttivo: parlo delle pendici dell’Etna e di Favignana. Rappresentano due versanti totalmente differenti, due viticolture agli antipodi, al mare e in montagna.
Eppure totalmente ineguagliabili.

Entro un po’ nel dettaglio, non per raccontarvi la storia del vino, non ne sarei affatto capace e poi preferisco stare dalla parte di chi il vino lo consuma :). Lo faccio perché credo che sia importante per un viaggiatore, viaggiare (e scusate il gioco di parole) anche e soprattutto tramite i gusti di un determinato territorio.

La viticoltura di Montagna: produrre vino alle pendici di un vulcano
Che gusto avrà, ad esempio, un vino prodotto alle pendici dell’Etna? La tenuta di cava nera di Firriato si trova a Castiglione di Sicilia, sul versante nord est del grande vulcano in un contesto agricolo dove la vite si è adattata naturalmente a condizioni climatiche uniche, a terreni sabbiosi e alle terre nere di lava. Bisognerebbe provare!

La viticoltura di montagna ai piedi dell'Etna

La viticoltura di montagna ai piedi dell’Etna

La viticoltura di Mare:
Ed un bel bicchiere di vino prodotto a pochi passi dal mare che effetto può fare? Pensate a grappoli d’uva accarezzati dal vento che sa di salsedine, dove il mare forgia le proprietà organolettiche delle uve e quindi del vino che conserva delle componenti saline minerali di sicuro pregio.
Stiamo parlando della tenuta di Calamoni a Favignana, la vera viticoltura di mare!

La viticoltura di mare a Favignana

La viticoltura di mare a Favignana

In entrambi i casi si parla di produzioni limitate che esaltano la complessità di territori senza eguali.
Ho sempre apprezzato sedermi a tavola e sorseggiare del buon vino, sapendo della viticoltura eroica e della storia della produzione di questo vino, è ancora più piacevole: viaggiando con il gusto ed immaginare gli acini d’uva che crescono in contesti così particolari, che prendono il largo in mezzo al mare grazie a barchette di pescatori, che germogliano al sole caldo, che grazie al vento mandano in giro l’odore di salsedine assieme a quello acre del mosto creando un’aroma di profumi che al solo pensarci mi sembra di essere là…

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Scritto da Stefania Pozzi

Da grande vorrei viaggiare e scrivere di viaggi, nel frattempo provo a viaggiare e a scrivere di viaggi. Social Media Specialist, Travel Blogger e Founder di diquaedila.it

Ci sono 3 commenti

  • Nunzio Puglisi scrive:

    Salve,
    Ho letto l’articolo “viticoltura eroica”. Ecco, mi piacerebbe farle conoscere anche la mia realtà e quello che faccio in vigna.
    Grazie.
    Nunzio Puglisi

  • Gabriele scrive:

    Bell’articolo, molto “di settore”, quindi decisamente gradito! Ti aggiungo qualcun’altro esempio di questo tipo di viticoltura, così da poter stimolare la tua curiosità… Valtellina, qui il caldo estivo e il freddo invernale regalano sensazioni “infernali”…da cui deriva il nome della tipica sottozona. Val di Susa, non solo eroica per via dei No Tav, ma pure per le difficilissime condizioni climatiche. Costiera Amalfitana, guarda dove sono poste le vigne a Furore, Ravello ed Amalfi, il panorama sui ci affacciano è inquietantemente stupendo! E questi esempi sono solo ne Belpaese! Grazie per la dedica e complimenti per un articolo veramente ben scritto!

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